24.03.2010 - E' stato pubblicato sul sito della Regione Lazio il Decreto del Commissario ad Acta n. 17 del 9/3/2010
Atto ricognitivo di cui al Decreto Commissariale U0096/2009. Piano dei fabbisogni assistenziali per la Regione Lazio ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. a, numero 1) della L.R. 4/2003.
Documentazione in allegato: Documento di valutazione della “Stima del fabbisogno assistenziale per le strutture del Servizio sanitario della Regione Lazio – Marzo 2010” ai fini della verifica di compatibilità di cui al D.lgs. 502/1992 e s.m.i., art. 8 quater ed alla LR 4/2003 e al RR 2/2007.
I files sono scaricabili nella sezione DOCUMENTI>LEGGI.
22.03.2010 - CORSI OSS PER ADEST E DA 1000 ORE. L'Associazione A.L.E.SS. don Milani organizza corsi di riqualificazione da ADEST ad OSS (gratuiti) e corsi per OSS (a pagamento). E' possibile avere tutte le informazioni sul sito http://www.alessdonmilani.it.
02.03.2010 - Avviso per gli allievi del Corso OSS - Cod. Si_mon 17426. Gli allievi ammessi al corso OSS possono scaricare nella sezione DOCUMENTI>EVENTI l'avviso per le date e le modalità di inizio del corso.
05.01.2010 - Corso OSS Cod. Si.Mon. n. 17426. Garduatoria definitiva della prova di selezione. E' possibile scaricare la graduatoria in .pdf accedendo alla sezione Documenti>Eventi.
27.01.2010 - Corso OSS Cod. Si.Mon. n. 17426. Elenchi degli ammessi alla prova di pre-selezione (per i cittadini stranieri) e di selezione. Accedendo alla sezione Documenti>Eventi è possibile scaricare gli elenchi degli ammessi alle prove di pre-selezione e selezione.
Le prove di pre-selezione per i cittadini stranieri si terranno il giorno 02/02/2010 alle ore 15:30 presso la sede della Scuola Infermieri IFO sita in Via Elio Chianesi 53.
Le prove di selezione si terranno il giorno 03/02/2010 alle ore 15,00 presso la stessa sede
21.01.2010 - Rinvio pubblicazione elenco ammessi al corso OSS cod. Si.Mon 17426.
L'elenco dei candidati ammessi alle prove di preselezione e selezione saranno pubblicati il 27 gennaio 2010.
Contestualmente verranno indicati luogo, data ed orario di svolgimento della selezione.
12.01.2010 - AVVISO CORSO OSS cod. Si.Mon 17426. Per motivi tecnici, l’elenco degli ammessi alla selezione verrà pubblicato il 21 gennaio e non il 14 gennaio, come previsto dal bando. Contestualmente verranno indicati luogo, data ed orario di svolgimento della selezione.
26.11.2009 - BANDO PER L'AMMISSIONE AL CORSO DI OPERATORE SOCIOSANITARIO. E' stato pubblicato il bando per l'ammissione di 30 allievi al corso di formazione professionale per Operatore Socio Sanitario, cod. Si_mon 17426, organizzato dagli IFO e dalle cooperative sociali Nuova Sair e R.O.M.A.. La scadenza per la presentazione delle domande è il 7 gennaio 2010 alle ore 12,00. Nella sezione DOCUMENTI>EVENTI è possibile scaricare il bando completo e la domanda di ammissione.
06.10.2009 - http://www.villamaraini.it/questionario_hiv.htm è il link per partecipare all'indagine del coordinamento romano hiv per evidenziare eventuali criticità nell'accesso al test hiv a Roma. L'indagine è una delle attività previste dal progetto "IL TEST HIV SI FA STRADA", svolto dal coordinamento in collaborazione con Il Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Sociali ed il V Dipartimento. Il progetto prevede la possibilità di sottoporsi al test in 3 luoghi di Roma. Queste le date: 15 ottobre - P.zza Cinecittà; 24 ottobre - Pontile di Ostia; 31 ottobre - Centro Commerciale "I Granai". Maggiori informazioni verranno date su questo sito.
06.08.2009 - Dal 1 agosto, la Cooperativa Roma ha trasferito la sua sede operativa in Via Pinerolo, 6 (zona Piazza Re di Roma). I numeri telefonici sono rimasti invariati.
06.08.2009 - Il Comune di Roma - V Dipartimento ha affidato alla Cooperativa R.O.M.A., in ATI con la Cooperativa Nuova Sair, il servizo di unità mobile nell'ambito dell'emergenza sociale nel territorio della ASL Roma D.
11.06.2009 - RICERCA della FONDAZIONE ISTUD SULL'ASSISTENZA A DOMICILIO. L'87% degli italiani, in caso di malattia cronica, preferirebbe essere curato a casa, ma il 64% ignora quali sono le organizzazioni che sul territorio
si occupano di fornire un servizio di cure domiciliari. Sono alcuni dei dati evidenziati da una ricerca condotta dall'area sanità della Fondazione Istud su un campione di 700 persone che, rispondendo a un questionario distribuito in tutta Italia, hanno espresso la loro posizione in merito alle cure domiciliari.
L'esito dell'indagine è stato presentato oggi a Roma in occasione del convegno "Knocking on patient's door" promosso da Istud e svoltosi nella sede della Regione Lazio. Secondo la ricerca, il 13% degli intervistati che dichiara di preferire il ricovero all'assistenza domiciliare motiva la sua scelta chiamando in causa l'inefficienza di questo tipo di servizio riscontrata durante le esperienze già vissute. A provocare questo giudizio negativo rispetto alle cure domiciliari sono soprattutto gli orari di disponibilità degli operatori sanitari che, nella maggior parte dei casi, prestano servizio dal lunedi' al venerdi' dalle 8 alle 19, lasciando cosi' scoperto il week end e le ore notturne durante le quali, quindi, i pazienti sono costretti a rivolgersi al pronto soccorso degli ospedali.
"Oltre il 39% della popolazione italiana - afferma Maria Giulia Marini, responsabile dell'area sanità di Istud - oggi ha una malattia cronica come, per esempio, diabete, ipertensione, artrosi, e nel 2020 un italiano su quattro avrà oltre 65 anni. L'invecchiamento farà aumentare ancora di più l'incidenza delle malattie a lungo termine che possono essere gestite in ospedale solo nella fase acuta, ma che nei momenti successivi possono essere seguite a livello domiciliare con un risparmio in termini di spesa pubblica e con un grande vantaggio psicologico per i pazienti".
Secondo Marini, il modello da implementare in Italia è quello svizzero che si riassume nello slogan "cura e pranzo", ovvero un'assistenza a 360 gradi che riguardi non solo l'aspetto sanitario, ma anche quello di assistenza al malato nelle attività di vita quotidiana. Per far decollare le cure
domiciliari, e alleggerire il carico assistenziale che grava sulle famiglie dei pazienti, e in particolar modo sulle donne, Marini indica due piste: diffondere e mettere a sistema a livello nazionale il voucher di sostegno alle famiglie, da investire per l'assunzione di una badante e già sperimentato in alcune regioni italiane, e valorizzare gli infermieri che, spiega Marini, "in Italia, contrariamente a quanto avviene in Paesi come Francia, Svizzera, Canada e Inghilterra, non sono ancora riusciti a
smarcarsi dal ruolo subordinato al medico in cui li relega il nostro sistema sanitario". Fondamentale, secondo Marini, è l'integrazione fra i servizi sanitari e quelli sociali ed è per questo che la responsabile area sanità di Istud teme che "una possibile divisione tra ministero del Welfare e della Salute possa provocare una perdita di attenzione su questo fronte".
In assenza di un sistema organico di cure domiciliari, assistere a casa i pazienti cronici costa molto caro. Secondo la ricerca condotta dall'area sanità della Fondazione Istud su un campione di 700 persone, la spesa mensile che i malati sono costretti ad affrontare è di 1760 euro tra farmaci, protesi, badante e altre spese private.
Dall'indagine risulta che il 30% dei malati ha bisogno di almeno un assistente domestico, per una spesa media mensile di circa 500 euro ma che, in alcuni casi, può raggiungere anche i 900 euro. A queste spese si aggiungono quelle relative a farmaci non rimborsabili, agli spostamenti dei familiari al seguito, a indumenti e alimenti particolari che vanno da un minimo di 300 euro a un massimo di 1000 euro mensili. E poi ci sono le spese una tantum rappresentate dalle modifiche strutturali da apportare alla casa in caso di pazienti che, per esempio, hanno perso le facoltà motorie, con cifre comprese tra i 1000 e i 2000 euro, fino ad arrivare a punte di 3000 euro in alcuni casi.
Per quanto riguarda le spese sostenute direttamente dai familiari, il 46% del campione intervistato dichiara di spendere non meno di 600 euro mensili: spesso, infatti, è il familiare a dover pagare
l'assistente domestico.
Complessivamente, quindi, tra i costi sostenuti dai malati e quelli a carico della famiglia, si spendono mediamente circa 2000 euro. "Nel 50% dei casi - spiega Giulia Marini, responsabile
dell'area sanità di Istud - la persona, quasi sempre donna, che in famiglia si occupa dell'assistenza al malato, abbandona il proprio lavoro, provocando anche un costo in termini di produttività persa. Ecco perchè potrebbe essere utile incentivare la possibilità del telelavoro per queste persone".
(Fonte: DIRE - notiziario Sanità).
15.05.2009 - II Workshop sulla Prevenzione e Terapia delle Tossicodipendenze e delle Malattie Correlate all'uso di droghe. Roma 20 maggio 2009.
14.05.2009 - I SERVIZI SOCIOSANITARI IN ITALIA ED IL TERZO SETTORE
I comuni si affidano sempre di piu' al terzo settore per la gestione dei servizi socio-assistenziali e alla persona. Nel 2008 nei medi e grandi comuni italiani (capoluoghi di provincia) il 47,3% della spesa finalizzata all'assistenza e' stata affidata alle cooperative sociali e altri soggetti del terzo settore. E' quanto emerge dal secondo Rapporto Nazionale dell'Auser su "Enti Locali e Terzo Settore" presentato questa mattina a Roma.
Nel periodo ottobre 2008-aprile 2009, i 118 comuni presi in esame dal rapporto dell'Auser hanno indetto 232 selezioni pubbliche per una spesa prevista di 52,9 milioni di euro da destinare in appalto al terzo settore per la gestione dei servizi sociali. Le cooperative sociali gestiscono in particolare servizi di assistenza domiciliare agli anziani, centri con ospiti residenziali e servizi all'infanzia, specie quelli a carattere educativo e ricreativo. Alle associazioni sono affidati, invece, servizi cosiddetti "innovativi" e "integrativi" come i laboratori di animazione sociale, gli interventi di sollievo e supporto psicologico, i trasporti sociali e i servizi agli immigrati.
La ripartizione della spesa destinata dagli enti locali varia dal 82% nel Nord-Ovest al 72% nelle Isole a favore delle cooperative sociali e dal 24% nelle Isole al 16% nel Nord-Ovest per le associazioni e volontariato. I motivi che portano gli enti pubblici a esternalizzare questo tipo di servizi l'Auser li individua da una parte nei vincoli introdotti dalle recenti leggi finanziarie in materia di personale delle pubbliche amministrazioni e, dall'altra, nell'innalzamento della domanda sociale di assistenza. L'incidenza della quota di spesa dedicata agli acquisti di questi servizi cresce man mano che ci si sposta dal nord al sud del Paese: nel Nord-Ovest la percentuale e' di 45,14, nel Nord-Est del 47,85%, nel Centro del 47,89% per arrivare a caratteristiche piu' marcate nel Mezzogiorno dove viene raggiunto un picco del 49,48%. Il caso piu' emblematico, sottolineato dal ricercatore Francesco Montemurro che ha illustrato il Rapporto, e' quello della citta' di Bari. Sulla composizione totale della spesa sociale corrente incidono per il 62,60% le prestazioni di servizi, per il 18,64% i trasferimenti monetari e per il 15,69% il costo del personale. Se confrontato con altri paesi dell'UE il fenomeno di affidamento all'esterno dei servizi sociali- si legge nel rapporto dell'Auser- e' anomalo sia per quanto riguarda il tema della regolazione tra enti locali e terzo settore, sia per le modalita' di erogazione dei servizi".
Un aspetto delicato riguarda poi i rapporti tra comuni e associazioni del volontariato. Queste in genere non vengono assimilate (dato evidente soprattutto nelle aree del Sud) agli altri fornitori di servizi come le cooperative sociali: a differenza di queste il volontariato e' chiamato in misura limitata alla partecipazione ai bandi di gara per l'appalto di servizi. Dice il rapporto: "Otto comuni capoluogo su 10 riconoscono in modo esplicito o argomentato nel loro statuto la funzione e/o il valore del volontariato". Nonostante cio' c'e' scarsa applicazione di tale principio. Soltanto 4 comuni su 10 hanno confermato con specifiche linee guida il ruolo e la funzione del volontariato.
Per quanto riguarda le regole per la certificazioni degli stessi organismi un Comune su 3 dispone di un albo delle organizzazioni di volontariato. A questi albi specializzati occorre aggiungere anche gli albi "generalisti" comprensivi di tutte le organizzazioni non profit che realizzano interventi o gestiscono servizi sociali. A questo proposito circa il 50% dei comuni capoluogo ha adottato un registro delle organizzazioni del terzo settore operanti nel sociale. Tuttavia al fine di stabilire modalita' e procedure di assegnazione di fondi o contributi 4 comuni su 10 sono in possesso di un regolamento apposito.
I comuni che hanno istituito una Consulta del Volontariato sono circa il 25%, una minoranza secondo l'Auser che segnala inoltre l'esistenza di pochi regolamenti a sostegno dell'organo di consultazione (2 casi su 10). A conclusione del dibattito, il presidente dell'Auser Michele Mangano ha auspicato che "per una giusta programmazione in materia di politiche sociali sia dato il giusto ruolo ai rappresentanti del bisogno, beneficiari dei servizi sociali". (fonte: DIRE- Notiziario Sanita').
30.04.2009 - DONACI IL TUO 5 PER MILLE
C'è un modo di contribuire alle attività della cooperativa sociale R.O.M.A. onlus a favore di persone anziane non autosufficienti, persone con infezione da hiv e persone diversamente abili che non costa nulla: devolvere il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi alla cooperativa sociale R.O.M.A. onlus.
Come fare:
1. Compila la scheda CUD, il modello 730 o il modello Unico.
2. Firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato …”
3. Indica nel riquadro il codice fiscale della cooperativa sociale R.O.M.A. onlus:
060 775 310 09
Il 5 per Mille non sostituisce l'8 per Mille (destinato alle confessioni religiose) e non costa nulla per il cittadino contribuente. È una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no-profit come la cooperativa sociale R.O.M.A. onlus per sostenere le loro attività.
16.04.2009 - E' stato presentato oggi in XII Municipio il progetto di assistenza ai malati oncologici NOI CON VOI realizzato dal Municipio in collaborazione con la Cooperativa ROMA.
25.11.2008 - Il “TEST HIV SI FA STRADA”. Lunedì 1 dicembre, in occasione della XXI Giornata Mondiale per la Lotta contro l’AIDS, a Roma, in Piazza della Chiesa Nuova dalle ore 10,00 alle 17,00, sarà possibile effettuare gratuitamente ed in forma anonima il test hiv e ricevere informazioni sull’infezione.
L’iniziativa, denominata “IL TEST HIV SI FA STRADA” è promossa da più di 20 organismi non profit che si occupano di hiv/aids a Roma e che dal 2003 operano sotto la sigla comune di Coordinamento Romano hiv.
La giornata del 1 dicembre si inserisce nell’ambito di una più ampia strategia che il Coordinamento sta promuovendo al fine di aumentare la consapevolezza e migliorare l’accessibilità al test hiv da parte dei cittadini romani e rappresenta la continuazione di un percorso iniziato nel 2007 con un’analoga iniziativa e che ha l’obiettivo di ridurre i rischi legati al tardivo riconoscimento dell’infezione da hiv.
A Roma, infatti, nonostante il test sia gratuito ed anonimo in molti ospedali, una persona su due alla quale viene diagnosticata la malattia conclamata (AIDS) non sa di essere sieropositivo e di aver, cioè, contratto l’infezione diversi anni prima, incrementando così il rischio personale e nei confronti di altre persone.
Il “TEST HIV SI FA STRADA” è svolto in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, l’Assessorato alle Politiche Sociali e Promozione della Salute del Comune di Roma e il Laboratorio di analisi dell’Ospedale G.B. Grassi di Ostia.
25.09.2008 - Avrà inizio il 1 ottobre il nuovo servizio di assistenza domiciliare per malati oncologici della Cooperativa R.O.M.A., in convenzione con il XII Municipio.
31.08.2008 - La Cooperativa R.O.M.A. ha iniziato il servizio di assistenza domiciliare a malati di Alzheimer nel territorio del XIII Municipio.
09.07.2008 - Sono aperte le domande per partecipare alla selezione per il corso di qualificazione professionale OSS per i possessori del titolo di ADEST. E' possibile scaricare la modulistica nella sezione DOCUMENTI>EVENTI.
25.06.2008 - Il progetto RESTART sarà presente con un proprio stand alla "FESTA DELL'ALTRA ESTATE" che ci sarà dal 3 al 13 luglio a Garbatella. E' possibile scaricare il programma completo della festa nella sezione DOCUMENTI>EVENTI.
16.06.2008 - Un nuovo modello di assistenza domiciliare nel Lazio. Con le DGR 325 e 326, la Regione ha definito il modello di assistenza domiciliare, le relative tariffe ed i requisiti che dovranno essere posseduti dalle strutture pubbliche e private. I documenti integrali con gli allegati possono essere scaricati nella sezione documenti>assistenza domiciliare.
06.06.2008 - ASSEGNATI AD EuroP.A. I PREMI “INNOVAZIONE NEI SERVIZI SOCIALI - CITTÀ DI RIMINI”. Al progetto AISF - Agenzia di Integrazione per le Famiglie - realizzato dalla R.O.M.A. in collaborazione con il XIII Municipio ed il Consorzio Idea Lavoro è stato assegnato il Premio speciale al miglior progetto per la promozione di programmi e azioni positive d’inclusione sociale.
30.05.2008 - La Regione Lazio ha ammesso al finanziamento un corso di riqualificazione da ADEST ad OSS presentato dall'IFO, in collaborazione con la Cooperativa R.O.M.A. Il corso avrà inizio presumibilmente a settembre 2008.
18.02.2008 - Sono aperte le iscrizioni ai Corsi di RESTAURO DEL MOBILE ANTICO e di LABORATORIO ARTIGIANALE DI BORSE ED ACCESSORI DI SARTORIA promossi dalla Cooperativa R.O.M.A. onlus nell’ambito delle attività del Centro Diurno “Antonella Aquila”. Vedi ulteriori notizie in BACHECA.
11.01.2008 - La Cooperativa R.O.M.A. in Serbia ed in Kosovo per un progetto realizzato dalla ong INTERSOS e denominato "Dignità degli anziani. Sviluppo di una rete assistenziale per gli anziani in Serbia ed in Kosovo".
27.11.2007 - Corso per Assistenti familiari (3a edizione). Si svolgerà da febbraio ad aprile il terzo corso per assistenti familiari promosso dall’AISF (Agenzia per l’Integrazione delle famiglie) in collaborazione con il Municipio XIII. Nella sezione Documenti>Notizie è possibile scaricare il volantino informativo.
27.11.2007 - 1 Dicembre 2007 – Giornata Mondiale per la lotta all’aids. La Cooperativa R.O.M.A. sarà presente con un suo stand in Piazza del Popolo, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla provincia di Roma.
07.11.2007 - INAUGURAZIONE REST.ART. VENERDI 16 NOVEMBRE ALLE ORE 15.00 in via Francesco Passino 11. Interverranno l'on, Claudio Cecchini - Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Roma - e l'on. Raffaela Milano - Assessore alle Politiche Sociali e Promozione della Salute del Comune di Roma.
Nella sezione "Documenti>Notizie" è possibile scaricare l'invito (pdf).
05.07.2007 - Per la campagna del Comune di Roma “IL TEST HIV TI ASPETTA IN STRADA”, la Cooperativa R.O.M.A. ha realizzato un segnalibro con alcune vignette sul tema dell’hiv che verrà distribuito negli stand durante l’iniziativa. E’ possibile scaricare il segnalibro in pdf dalla sezione Documenti>Notizie.
02.07.2007 - La Cooperativa R.O.M.A. onlus partecipa, insieme alle altre associazioni che compongono il Coordinamento romano hiv, all'iniziativa del Comune di Roma: Il test HIV scende in strada.
L’iniziativa, realizzata anche grazie alla collaborazione dei Municipi I, X, XIII prevede questi appuntamenti:
Piazza Farnese: Mercoledì 4 Luglio dalle ore 12.00 alle 22.00
Piazza Cinecittà: Giovedì 12 luglio dalle ore 12.00 alle 20.00
Pontile di Piazza dei Ravennati(Ostia): Sabato 21 luglio dalle 17.00 alle 22.00
Nel corso delle 3 giornate sarà presente un camper ai lati del quale verranno posizionati 2 gazebi che avranno la funzione di accogliere e di “salutare” chi vorrà sottoporsi al test.
IL TEST E’ ANONIMO E GRATUITO
All’interno dei gazebi saranno presenti volontari counsellor e psicologi delle associazioni del Coordinamento Romano HIV.
Nel camper sarà presente una équipe di medici e infermieri delle strutture sanitarie partner (Policlinico Universitario Tor Vergata, Policlinico Universitario Umberto I – Ospedale Lazzaro Spallanzani) che effettueranno il prelievo per il test.
I Counsellor e gli Psicologi avranno il compito di fare da filtro agli utenti che si avvicineranno al camper per l’esecuzione del test. Questa azione, infatti, ha lo scopo, nel caso in cui non si ritenga opportuno eseguire il test, di rinviare la persona ai centri autorizzati dove, se vorrà, potrà effettuarlo in seguito.
Il cittadino che, effettuato il counselling, vorrà eseguire il test subito verrà accompagnato sul camper dove, accolto dal medico e dall’infermiere, sarà identificato tramite un numero seriale con il quale dovrà recarsi dopo 76 ore nella struttura di riferimento per quella giornata (quella dell’équipe medica che quel giorno effettua il prelievo) per ritirare il risultato che, quindi, non verrà consegnato in piazza.
Una volta eseguito il test, la persona sarà accompagnata all’uscita dove verrà consegnato il materiale, le indicazioni per il ritiro dei risultati in ospedale e un preservativo.
08.06.2007 - Convegno "Prevenzione e Hiv - Vent’anni di counselling del Telefono Verde AIDS". Istituto Superiore di Sanità. 20 giugno 2007 - Un momento di riflessione e di confronto con il mondo scientifico e con esperti del settore sul tema AIDS: come aiutare la persona a trovare le basi motivazionali per non agire comportamenti a rischio e/o per modificare quelli già esistenti
20.11.2006 - Si terrà il 1 ed il 2 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00 la III Mostra mercato del mobile antico promosso dalla Cooperativa R.O.M.A. nell'ambito del progetto AID-STORE. E' possibile scaricare l'invito in pdf nella sezione Documenti>notizie.
15.09.2006 - E' on-line e scaricabile il documento regionale sui Requisiti minimi strutturali organizzativi e tecnologici delle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Sezione documenti>leggi.
04.09.2006 - Pubblicato sul burl l'avviso pubblico per l'attivazione dei corsi di formazione per Operatore socio sanitario. Il link per scaricare il testo completo in pdf è: http://burl.ipzs.it/cgi-free/db2www/burpdf/guffpdf.mac/report1?SERIE=BURL&parte=1&query=&numgu=&gggu=30&mmgu=08&annogu=2006# (supplemento n. 7).
17.05.2006 - Sono disponibili gli atti del convegno "Pubblico e privato sociale. Quale integrazione per la qualità dell’assistenza.". Vai alla sezione documenti>eventi.
12.05.2006 - 17 maggio, ore 9,30-Regione Lazio. Convegno: "Pubblico e Privato Sociale. Quale integrazione per la qualità dell'assistenza.", promosso dall'AGCI Lazio. Il programma completo in pdf può essere scaricato nella sezione Documenti>Notizie.
05.05.2006 - E' attivo da oggi il sito della Cooperativa R.O.M.A., all'interno del quale si possono trovare e scaricare leggi, articoli scientifici, notizie sui temi dell'assistenza territoriale socio-sanitaria.